Nero per Mongarte Quarta edizione
Racconti plurimi del riciclaggio
Palazzo Nardini e Chiesa di San Lorenzo Martire
Sogliano sul rubicone (FC)

...NERO si e' espresso pienamente nell'ottica del dinamismo che MONGARTE presuppone, sulle maglie stimolanti di un work in progress, reinterpretando lo spazio di Palazzo Nardini, sede della Sogliano Ambiente, attraverso la sua personale cifra stilistica, nella visione dell'uomo e del suo "vivere randagio".
Emerge puntualmente il travaglio interiore dell'artista nell'opera di recupero di una vecchia palla trovata in riva al mare, riempita di detriti e in parte ricoperta da specchi, come fosse una sfera da discoteca. Frantumazione e ricomposizione, in un'enfasi combinatoria, che gia' a partire dalla cantina, l'antro sullo sfondo che si tramuta in una sorta di "natural disco", rende ancor piu' straniante questa inappartenenza dei luoghi.
A sottolineare che "la via lastricata d'oro sarebbe la piu' facile ma quella che ci dobbiamo guadagnare - quella dell'antro della vita - la piu' difficile, faticosa e piena di sacrifici" (Nero).
Dalle riflessioni progettuali iniziali - documentate qui in catalogo - le concrezioni si sono sciolte nelle metamorfosi immaginarie declinate per nuovi significati.
Come quelle dei tre alberi - sagome di legno eseguite con legno di scarto recuperato e stuccato, a sviluppo del concetto dell'effimero, del dichiaratamente fittizio rispetto al dato naturale (il piedistallo che sorregge ogni albero davvero emblematico). Poi, la scelta rigorosa di declinare tutto in base tre (Dio Uno e Trino), come a riallacciare idealmente questi lavori su di un numero perfetto: tre le sagome degli alberi dichiaratamente "finti"; tre le lettere che compongono il nome di Dio (GOD) esemplato in rosso, nella scatola illuminata, a tre piedi, con freccia direzionale che indica il percorso nell'antro; tre quelle che sanciscono la fine della vita terrena (END) - memento mori - ma che ci proiettano gia' nel senso di una resurrezione post mortem.
Cosi, come anticamente ricorreva spesso nei dipinti l'immagine del teschio, a monito e testimonianza della Vanitas; nelle Confessiones agostiniane si legge: "Tanta vitae vis est in homine vivente mortaliter" (Facolta' immensa di vita nell'uomo che vive per morire!).

Marisa Zattini

END - Scritta collocata sotto il sagrato della chiesa di Sogliano...tolta dopo la conferenza stampa che approvava il progetto svoltasi in data 7/10/09 - Legno riciclato e lastre tipografiche in alluminio riciclate - Dimensioni totali cm 400 x 150 x 15 - 2009


Visione ravvicinata dell'opera END


Porta realizzata con punto di vista unico realizzato al di fuori di Palazzo Nardini - Legno riciclato e lastre tipografiche in alluminio riciclate - Cm 233 x 187 x 6 - 2009


Old scholl ovvero From the wood to the hood - Mixed media - Dimensione ambiente - 2009
Foto Marco Piffari


Tree - Legno riciclato, stucco, colla vinilica - Grande cm 196 x 96 x 34 / Medio cm 151 x 48 x 31 / Piccolo cm 112 x 54 x 26 - 2009


God - Legno riciclato, stucco, plexiglas, luce rossa - Cm 58 x 50 x 36 - 2009


Reflect - Palla da calcio recuperata in spiaggia, vetri recuperati nei pressi delle campane del vetro per la raccolta differenziata, colla, corda - Diametro cm 18 - 2009