Nero x PGR
Una collezione di ex-voto d'artista
Quelle di Nero sono forti elaborazioni satiriche, sperimentazioni nei territori ibridi in bilico fra performance e lavoro concettuale, messe in atto per dare una giusta collocazione espressiva ad un personalissimo universo di personaggi noir. Nei disegni dell’artista si ritrovano, infatti, tutte le componenti di un amore per la Street-culture, il fumetto noir ed i racconti dell’orrore di autori quali Poe, Lovecraft o Conan Doyle.
Alla continua ricerca di mezzi espressivi concettualmente adeguati alla sua poetica, e dopo gli esordi in ceramica, l’artista allarga la sua attività alla fotografia come supporto per la pittura, proponendo possibilità di compenetrazione segnica tra disegno e videogame, o, ancora, passando con successo per la strada della scultura. Combinando con brutale grazia metallo e tessuto, infatti, l’artista dà vita a grandi creature antropozoomorfe, inquietanti ed attraenti nella loro monocroma ed apparente incompiutezza. Di volta in volta, poi, le opere vengono nominate, a seconda del contesto espositivo, attraverso irriverenti o immaginifici titoli chiarificatori come “Ora è la bestia del convento”. Frase-titolo scelta, forse, in riferimento a “Il Mastino dei Baskerville”, per nominare una struttura a forma canina in ferro e tessuto completamente ricoperta da vernice nera, e realizzata per essere esposta all’interno di un monastero.
Viola Emaldi
Ricordati di lui ovunque andrai ovvero Il ragno è stato duro da catturare - Ceramica smaltata, legno, acciaio, plastica, pigmenti, colla, velluto, carta, ragno - Cm 21x38x29 - 2007
Ricordati di lui ovunque andrai ovvero Il ragno è stato duro da catturare - Ceramica smaltata, legno, acciaio, plastica, pigmenti, colla, velluto, carta, ragno - Cm 21x38x29 - 2007